Cammino di Quaresima 2026

Aspettando il Mercoledì delle Ceneri

Aspettando il Mercoledì delle Ceneri

La Quaresima è il tempo in cui la Chiesa, con sollecitudine materna, ci invita a rimettere il mistero di Dio al centro della nostra vita, perché la nostra fede ritrovi slancio e il cuore non si disperda tra le inquietudini e le distrazioni di ogni giorno.

 

Con queste parole si apre il messaggio per la Quaresima 2026 di Papa Leone che vi invito a leggere cliccando qui .

Ci avviciniamo alla soglia della Quaresima come chi sta per iniziare un viaggio importante. Non un viaggio fatto di chilometri, ma di profondità. Non un cammino esteriore, ma un ritorno al cuore. È proprio qui che risuona l’invito che ci viene consegnato: non rimandare, non restare fermo, non accontentarti di una fede tiepida. È tempo di rimettersi in cammino.

 “Ritornate a me con tutto il cuore” (Gioele 2,12).
Non con una parte. Non quando hai tempo. Non quando “te la senti”. Con tutto il cuore.

E forse è proprio questo il punto che più ci mette in difficoltà. Perché il cuore è il luogo dove custodiamo ferite, paure, abitudini, resistenze. E allora spesso restiamo in superficie. Facciamo qualcosa “per Dio”, ma senza lasciare davvero che Dio tocchi noi.

Il messaggio del Papa ci richiama con forza e dolcezza insieme: la Quaresima non è un insieme di pratiche, ma un tempo di conversione reale. Non è fare di più, ma tornare all’essenziale. Non è dimostrare qualcosa a Dio, ma lasciarsi incontrare da Lui.

Papa Leone ci mostra le coordinate che guideranno il nostro Cammino insieme alle Letture dell’Anno Liturgico A, gli insegnamenti di San Francesco nel suo Centenario dalla morte e tanto altro ancora.   

Ascoltare: la Parola di Dio sarà come sempre protagonista su questa pagina perché è nella Parola che riconosciamo la Sua voce.

Digiunare: per lasciar spazio alla Sua Parola, per scegliere i desideri giusti e avere fame di Amore. Soprattutto, come dice il Papa, per disarmare il linguaggio. A casa, a lavoro, sui social. 

Insieme: la fede è un cammino condiviso. Per questo nasce questo percorso: per aiutarci a restare, giorno dopo giorno, fedeli a un desiderio che spesso si affievolisce. Forse è capitato anche a te: inizi con entusiasmo e poi perdi ritmo. Ti riprometti di pregare e poi la giornata ti travolge. Senti il desiderio di cambiare, ma non sai da dove partire.

Per questo che iniziamo insieme. Non per essere perfetti, ma per essere fedeli. Non per fare grandi cose, ma per fare piccoli passi ogni giorno.

Gesù non ci chiede di arrivare subito, ma di seguirlo: “Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua” (Luca 9,23).

Ogni giorno. È qui che si gioca tutto.

Domani iniziamo. E forse la cosa più importante che puoi fare oggi non è già “fare”, ma prepararti. Preparare il cuore, prima di tutto. E poi, concretamente, anche uno spazio, un tempo, un quaderno. Un luogo dove poter scrivere, pregare, fermarti.

Perché ciò che non viene custodito, si perde.

Questo cammino è per chi sente che la propria fede può essere più vera, più viva, più incarnata. Cosa farai? Vuoi restare dove sei o vuoi metterti in cammino?

Il Signore non aspetta altro che un tuo passo. Anche piccolo. Anche fragile. Ma vero.

“Ecco, io faccio nuove tutte le cose” (Apoc 21,5).

La Pasqua 2026 può essere davvero un nuovo inizio. Muoviamo il primo passo. Insieme.

Buon Cammino a noi! 

E se vuoi condividere un tuo pensiero, scrivici ciò che lo Spirito ti suggerisce: aiuterà gli altri fratelli e sorelle che camminano con te e magari, come dice Papa Leone, contribuirai “a edificare la civiltà dell’amore”.