Partiti! Come è andato il primo giorno? Come abbiamo vissuto il Mercoledi delle Ceneri?
Ieri abbiamo ascoltato parole forti: “Ritornate a me con tutto il cuore” (Gioele 2,12). Abbiamo ricevuto le Ceneri. E forse qualcuno di noi è tornato a casa con una domanda nel cuore:
E adesso?
Perché iniziare è importante.
Ma ogni cammino, per essere vero, ha bisogno di essere preparato. Se dovessi partire per un viaggio, non usciresti di casa senza sapere dove andare. Non partiresti senza una meta, senza una mappa, senza portare con te ciò che serve.
E allora oggi ci fermiamo un momento. Non per rallentare il cammino, ma per prepararlo dentro di noi. Gesù ci invita a non vivere la vita in modo superficiale:
“Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa?” (Luca 14,28).
Non è un invito a complicare le cose. È un invito a prendere sul serio il cammino affinché questa Quaresima non sia “una delle tante”. Allora possiamo chiederci con semplicità:
come voglio vivere questi quaranta giorni?
Ieri abbiamo fatto il primo passo con la profonda liturgia dell’imposizione delle ceneri. Oggi iniziamo a prepararci davvero.
1. La nostra meta
Se perdiamo la meta, rischiamo di camminare senza senso.
La nostra meta è la Pasqua. È l’incontro con Cristo vivo.
È la vita nuova. È passare, con Lui, dalla morte alla vita.
San Paolo ci ricorda: “Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù” (Colossesi 3,1). La Quaresima non è uno sforzo per diventare “più bravi”. È un cammino per tornare a vivere davvero.
2. La nostra mappa
“Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male. Oggi, perciò, io ti comando di amare il Signore, tuo Dio, di camminare per le sue vie, di osservare i suoi comandi, le sue leggi e le sue norme, perché tu viva e ti moltiplichi e il Signore, tuo Dio, ti benedica nella terra in cui tu stai per entrare per prenderne possesso.”
La Prima Lettura di oggi ci ricorda che abbiamo tante scelte da prendere di fronte a noi, bivi che non dobbiamo sbagliare. Non sappiamo ancora per quali vie ci porterà questa Quaresima, ma sappiamo dove cercarela strada. Non tra le nostre idee o tra le nostre emozioni, ma nella Parola di Dio.
“Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino” (Salmo 119,105).
Per questo ci fermeremo spesso sulla Parola per lasciarci guidare, per non camminare a caso.
3. Il nostro equipaggiamento
Non serve tanto. Serve ciò che è essenziale. Fermati a pensare: di cosa potresti aver bisogno? Il primo suggerimento te lo do io: prendi un quaderno.
Non deve essere perfetto. Devi sentirlo tuo. Deve essere il tuo luogo dove
- scrivere ciò che ti colpisce o annotare una parola del Vangelo
- mettere una preghiera o un commento di un fratello
- essere sincero, anche nelle fatiche
Perché ciò che non custodiamo, spesso si perde.
4. Il nostro tempo
Non aspettare che il tempo per stare sola a Solo con Lui si liberi.
Sceglilo. Programmalo. Difendilo dalle spine della quotidanità che vogliono soffocarlo.
E poi scegli un luogo dove dedicarti a Lui, dove ritornare dopo una giornata faticosa, e abbandonarti all’ascolto di Chi parla al tuo cuore.
5. I nostri compagni di viaggio
Forse pregherai da solo. Forse leggerai queste parole in silenzio. Ma non sei solo.
Siamo in tanti. Fratelli e sorelle che, nello stesso giorno, stanno leggendo, pregando, cercando di fare un passo.
E questo cambia tutto. Perché la fede non è mai solo individuale.
San Paolo ci ricorda: “Portate i pesi gli uni degli altri” (Galati 6,2).
E anche se non ci conosciamo per nome, possiamo sostenerci davvero.
Da lunedì inizieremo a camminare con delle settimane a tema, in questo modo possiamo simbolicamente “aspettare” anche i fratelli e sorelle del Rito Ambrosiano che inizieranno la Quaresima Domenica. In questi tre giorni ci prepariamo al meglio per questo viaggio.
Come farlo oggi in modo concreto?
- Scegli quale momento della giornata curerai la relazione con Dio con la preghiera e la meditazione
- Trova il tuo quaderno, il tuo “diario di viaggio”
- Inizia ad annotare la risposta alle prime domande del nostro cammino:
- Quale grazia chiedo al Signore per questa Pasqua?
- Per quale intenzione pregherò ogni giorno?
- Cosa mi ha colpito della celebrazione del Mercoledì delle Ceneri che può essermi di aiuto per tutto il viaggio?
Se ti va, condividi con noi su Instagram o su whatsapp le tue risposte alle domande sopra, come hanno già fatto i primi fratelli e sorelle, con i commenti qua sotto.
Buon Cammino a noi!
PS per recuperare il commento al messaggio di Papa Leone, clicca qui. Se invece vuoi rileggere il commento al mercoledì delle Ceneri, lo trovi qui.
LE VOSTRE RIFLESSIONI
Bentrovato a te e ai fratelli e sorelle che si sono uniti e si uniranno a questo Cammino di Quaresima che vivremo come tempo di ritorno all’essenziale, di silenzio e di ascolto, di conversione del cuore. È un cammino che ci condurrà alla Pasqua attraverso il deserto, la croce e la luce della Risurrezione. Nell'augurare a tutti un buon Mercoledì delle Ceneri e dunque un buon inizio di Quaresima, volevo condividere una bellissima preghiera: Ti preghiamo, Signore Gesù, fa' che questa cenere scenda sulle nostre teste con la forza della grandine e ci svegli dal torpore del peccato. Fa' che questi quaranta giorni siano un’occasione speciale per convertire il nostro cuore a Te, e rimetterti al primo posto della nostra vita. Donaci di saper riconoscere il tuo passaggio e di vivere ogni istante con la certezza che Tu cammini in mezzo a noi, che Tu sai aspettare il nostro passo lento e insicuro; che Tu sai vedere in noi quello che nemmeno sappiamo immaginare. In questi quaranta giorni, metti nel nostro cuore desideri che palpitino al ritmo della tua Parola. Maria aggiunga ciò che manca alla nostra preghiera. Amen (Melinda)
Nel silenzio del cuore incontriamo Dio. Nella rinuncia scopriamo ciò che conta davvero. Nella preghiera cambiamo il nostro sguardo. Nel sacrificio ci avviciniamo alla Sua croce. Nella penitenza apriamo il nostro spirito alla grazia. (Maurizio)
Buona sera a tutti e Buon Cammino di Quaresima. “Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo.” Questa parte del Salmo di oggi mi ha colpito, mi fa capire quanto nella Conversione e nel Credere nel Vangelo, il rinnovare uno Spirito Saldo è importante per imparare a Camminare alla sequela del Signore, uno Spirito che sappia riconoscere la Sua voce e non quella del mondo. (Tiziano)
In questo tempo, per me, la Quaresima ha anche il volto della prova. Sono stati mesi duri, segnati da una battaglia che mi ha attraversato nel corpo e nell’anima. Ci sono stati momenti di paura, di stanchezza profonda, di domande che pesavano sul cuore. Ma una cosa posso dirla con certezza: non mi sono mai allontanata da Lui. Anche quando ero fragile, anche quando non capivo, anche quando pregare significava solo restare in silenzio, sono rimasta con Lui. E Lui è rimasto con me. Non ho avuto sempre forza, ma ho avuto presenza. Non sempre serenità, ma fiducia. Ho scoperto che la fede non è non tremare ma è continuare a tenere la mano di Dio mentre tremi. Questa Quaresima, per me, non è un discorso spirituale. È vita vera. È attraversare la croce sapendo che dall’altra parte c’è una promessa. È scegliere, ogni giorno, di non lasciare che la paura abbia l’ultima parola. E se oggi mi rimetto in cammino, è perché so che anche nella prova non cammino sola. (Ersilia)
Ritornate a me!!!!! Ritorna a me!!!! È la voce di un Padre che soffre per la mia lontananza, la voce del Padre che mi dice ritorna figlia mia, non ti preoccupare se hai sbagliato, io ti perdono, riprendi il cammino è questo il momento favorevole, ora!!! Grazie Padre buono, donami un cuore semplice e umile per accogliere il dono del Tuo Santo Spirito per la conversione del mio cuore. AMEN Buon riposo a tutti voi fratelli avvolti e protetti dal manto di Maria (Francesca)
Bellissime le vostre riflessioni, anche quelle di papa Leone. Sono contenta di riprendere il cammino quaresimale con voi. È passato un anno e di strada ne abbiamo fatta tanta, come ho notato, ognuno di noi ha le sue battaglie da affrontare, per questo io a volte mi isolo un pó, ma solo per non distrarmi e concentrare il poco tempo libero alla preghiera e alla lettura. Incomincio questo cammino, anche se incominciare... è improprio perchè non si è mai fermato, dall'anno scorso intendo, e ora ho questa consapevolezza: non finirà mai. È già un traguardo per me, che spesso mi fermavo e, ancor peggio...tornavo indietro. Buon cammino a tutti. Vi lascio con questa preghiera che faccio mia e per ognuno di voi. Signore, in questi 40 giorni torno a Te. Togli ciò che mi allontana, spezza ciò che mi lega. Purifica il mio cuore, illumina la mia mente. Rendi vero il mio cammino di conversione. Affido a Te tutto e tutti. Mi abbandono alla Tua volontà. Sempre. Buonanotte (Teresa)