Ciao!
Oggi non è semplicemente un lunedì. È il Lunedì Santo. E questo cambia tutto.
Fermiamoci un attimo. Davvero. Guardiamo indietro.
Quaranta giorni. Un cammino iniziato nel Mercoledì delle Ceneri.
Un tempo preparato, desiderato, costruito passo dopo passo.
Il messaggio di Papa Leone, i primi giorni forse incerti, poi sempre più profondi.
Le cinque tappe:
Risveglia il desiderio.
Purifica il cuore.
Disarma la lingua.
Impara ad amare.
Vivi la comunione.
Le Via Crucis. Le preghiere. Le riflessioni condivise. I nomi, le storie. Non è stato un percorso teorico. È stata ed è VITA.
Ti sei preparato con cura, per vivere al meglio questi giorni speciali! Ti sei impegnata, passo dopo passo, perché vuoi una vita piena!
Allora oggi l’invito è forte: non lasciare che tutto questo resti indietro.
Siamo entrati nella Settimana Santa, la settimana più importante dell’anno.
Chi ha camminato dall’inizio è chiamato a raccogliere i frutti.
Chi si è aggiunto da poco è chiamato a guardarsi dentro, a fare verità, a capire cosa porta con sé – da questa Quaresima e da tutta la vita – dentro questo passaggio decisivo.
Questa settimana non ha un nuovo tema.
Il tema è tutto il cammino: “Dilata il cuore”.
Abbiamo imparato a:
- risvegliare ciò che conta davvero,
- purificare ciò che ci muove,
- disarmare ciò che ferisce,
- amare concretamente,
- vivere da fratelli.
Ora tutto questo serve. Qui. Adesso. Per vivere davvero questi giorni e per portarli oltre la Pasqua.
Come è andata la Domenica delle Palme?
Ti condivido una cosa che mi ha colpito profondamente. In due città diverse, in due province diverse, ho visto la stessa scena: persone di ogni età, uomini, donne, bambini… in mezzo alla folla che passeggiava per le vie del centro.
E c’era un segno che li distingueva: un ramoscello di ulivo. In mano, nella borsa, su un passeggino.
Un segno semplice. Silenzioso. Ma potentissimo. Non eravamo durante la processione o la Messa. Erano persone che si, avevano partecipato alla Messa delle Palme, ma ora stavano vivendo la loro quotidianità, rientrando a casa, facendo una commissione, andando a incontrare qualcuno.
Quel ramoscello sembrava quasi un segnale: la fede c’è. I cristiani ci sono. Non sono scomparsi. Ognuno di loro era come una sentinella. Luce del mondo. Sale della terra.
E questo vale anche per te.
Tu puoi splendere nel mondo!
Tu puoi fare la differenza!
Tu puoi percorrere i passi che ti ha mostrato Gesù e fare la differenza nella vita di tante persone.
E ricorda: non sei solo!
In queste settimane hai incontrato – magari solo leggendo – fratelli e sorelle che hanno lo stesso desiderio: vita piena, Pasqua vera, un mondo più abitato da Dio.
E ce ne sono molti di più. Silenziosi. Nascosti. Ma in Cammino, qui con te.
E allora, come sempre, ma in modo speciale questa Settimana, entriamo nella Liturgia.
Nella Prima Lettura Dio dice:
“Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia e ti ho preso per mano. Ti ho formato e ti ho stabilito come alleanza del popolo e luce delle nazioni”
Certo, la Lettura di Isaia parla di Gesù.
Ma parla anche a me e a te.
Perché anche noi siamo stati presi per mano. Formati. Accompagnati. E ora siamo chiamati a essere luce per gli altri.
Non domani. Adesso.
Ma in che modo possiamo fare la differenza nel mondo, nelle vite dei nostri cari?
Il Vangelo di oggi ci mostra un gesto: Maria che versa un profumo prezioso su Gesù. Per alcuni è uno spreco. Per Gesù è amore.
E qui c’è una chiave decisiva per questa settimana: l’amore vero non calcola.
Non misura. Non trattiene. Si dona.
Ogni minuto dato al Signore non è mai perso. Torna sempre. Moltiplicato.
E allora impariamo anche noi a “sprecare”: tempo, energie, attenzioni… per amare.
C’è però un rischio. Nel Vangelo si dice che molti andavano a vedere Lazzaro, risorto…ma si perdevano Gesù, che era lì. Anche noi possiamo sbagliare direzione dove guardare. Questa settimana ha un solo centro: Gesù.
Non le attività. Non l’organizzazione. Nemmeno le emozioni.
Ma Lui.
Guardare Lui.
Ascoltare Lui.
Stare con Lui.
Perché questa settimana il protagonista è Lui.
Per diventare, dalla Pasqua in poi, anche tu il protagonista, con Lui.
Scrivilo nel tuo diario: al centro del mio cuore, oggi e sempre, ci sei solo tu!
MISSIONE
- Fai oggi un gesto “esagerato” di amore.
Una donna rompe un vaso di profumo. Spreco, per alcuni. Amore, per Gesù. Quando ami davvero… non fai calcoli. E’ quello che è successo anche a Santa Chiara d’Assisi che proprio su questo Vangelo ha mosso i passi per lasciare tutto e seguire il Signore che aveva chiamato Francesco. Oggi fai anche tu un gesto “esagerato” di amore. Senza calcolare. Senza aspettarti nulla in cambio. - Recita la razioncella (3 volte al giorno, 9 il Sabato Santo) per restare in comunione con Gesù, Maria e tutti noi. Te la ripropongo qui:
Figlio che sarà di voi lunedì santo? Mamma mia lunedì santo sarò un povero pellegrino.
Figlio che sarà di voi martedì santo? Mamma mia martedì santo sarò un povero profeta.
Figlio che sarà di voi mercoledì santo? Mamma mia mercoledì santo sarò un povero cavaliere.
Figlio che sarà di voi giovedì santo? Mamma mia giovedì santo sarò nell'orto a sudar sangue.
Figlio che sarà di voi venerdì santo? Mamma mia venerdì santo sarò sulla croce ben chiodato.
Figlio che sarà di voi sabato santo? Mamma mia sabato santo sarò il re di tutto il mondo.
Chi dice questa razioncella, tre volte al giorno la settimana santa, nove volte il sabato santo, avesse tanti peccati quante stille d'acqua stan nel mare, eppure li vorrei perdonare.
- Mettiti al servizio dello Spirito Santo:
Come anticipato a chi ha partecipato agli incontri online, per chi vuole c'è la possibilità di contribuire ancor più al Cammino di tutti preparando la liturgia del Triduo. In che modo? Finora avete mandato i commenti DOPO la questa meditazione, quindi venivano pubblicati il giorno successivo. Per permettervi di aiutare anche gli altri ad entrare nei momenti forti del Giovedì Santo, del Venerdì Santo e della Veglia Pasquale, ENTRO MERCOLEDÌ potete mandare le vostre riflessioni ANCHE sulle Liturgia del Triduo Pasquale. Sotto trovate i link per leggere le Letture ma anche la descrizione dei riti che compongono la Liturgia (come la Lavanda dei Piedi, l'Adorazione della Croce e il Lucernario ad esempio). Scegliete il giorno, la Lettura (nella Veglia ce ne sono tantissime!) o il gesto liturgico su cui volete fare la vostra riflessione e mandatela entro mercoledì. In questo modo quando ad esempio giovedì pubblicheremo la meditazione, integrerò già anche i vostri pensieri! Potete scegliere un giorno o due o tutti e tre, mandarli uno per volta oppure tutti insieme.. io sono qui! Lo facciamo prima così che nei giorni del Triduo possiamo concentrarci tutti sulla partecipazione alla Liturgia in Parrocchia, aiutati dalle vostre riflessioni. Mi raccomando: invoca lo Spirito Santo per chiederti di aiutarti a preparare le tue riflessioni per i fratelli e sorelle del Cammino! Ecco i tre link:
Grazie in anticipo a tutti!!
Questa settimana può cambiare tutto. Ma solo se la vivi davvero.
Non è lunedì. E’ il Lunedì Santo.
E questa settimana, la storia e la tua vita, cambia davvero!
LE VOSTRE RIFLESSIONI
La Domenica delle Palme non è solo l’inizio della Settimana Santa: è uno specchio sincero della nostra vita.Entriamo a Gerusalemme pieni di entusiasmo, ma il nostro cuore può cambiare facilmente.La domanda allora è: chi sono io in questa storia?A volte come la folla, incostante; come Pietro, fragile; o come Pilato, che sceglie la via più facile.La Passione non accusa, ma rivela ciò che abbiamo dentro.E in mezzo a tutto, Gesù resta: non fugge, non si difende, ama fino in fondo.Nel Getsemani vive l’angoscia, sulla croce il dolore, nel silenzio del sepolcro l’abbandono. E proprio lì, dove tutto sembra finire, ama fino alla fine. Questa è la verità che cambia tutto: non è il nostro amore per Dio a salvarci, ma il Suo amore per noi, che non si arrende mai. Allora forse la domanda giusta non è solo “da che parte sto?”, ma: sono disposto a restare, anche quando è difficile? Restare quando pregare costa. Restare quando credere vacilla. Restare quando amare sembra perdere. Perché essere cristiani non significa solo iniziare con entusiasmo, ma rimanere nella fedeltà.E in questa Domenica delle Palme, il Signore non cerca persone perfette, ma cuori disponibili.Cuori che, anche se cadono, scelgono di rialzarsi.Cuori che, anche se hanno paura, decidono di non scappare.Perché solo chi ha il coraggio di attraversare la croce,scoprirà davvero la gioia della Risurrezione. (Anna)
Signore insegnami a Restare anche quando è difficile, a custodire quello che non capisco e che mi sembra ingiusto e infine fammi camminare nella via del tuo Amore. Sia fatta la Tua e non la mia volontà. (Tiziano)
Buongiorno a tutti! Stamattina ho partecipato alla santa Messa dei fanciulli nella mia parrocchia. Sento indispensabile condividere con voi un concetto semplicissimo espresso da un bimbo durante l'omelia che il parroco tiene con loro in forma colloquiale. Il concetto è che noi quando vogliamo abbracciare apriamo le braccia a semicerchio mentre quelle di Gesù sulla Croce sono completamente distese e aperte perché vuole abbracciare tutto il mondo...una sintesi del Vangelo in quattro parole di un piccolo teologo! Quanto è vero che lo Spirito soffia quando, come e dove vuole. Santa domenica a tutti. (Corrado)
Questa mattina, alla S. Messa leggevo la Passione di Gesù Cristo, mi colpivano le urla della folla che gridava Crocifiggilo, Crocifiggilo, e mi faceva così male pensando a tutte le volte che voglio uccidere con le parole, con i fatti il fratello per far trionfare il mio egoismo. Perdonami Gesù e aiutami a valorizzare il fratello affinché io diminuisca e lui cresca. Gesù TACE!!!! Non proferisce alcuna parola a sua difesa, non come me che tutte le scuse sono buone per difendermi. Aiutami Gesù a tacere soprattutto quando non ho nessuna colpa, il silenzio è portatore di pace nei confronti con gli altri. Gesù... Spiro'.... Emise lo Spirito su tutti noi per donarci una nuova vita, una vita redenta dal Suo Sangue Prezioso. Quanto sono belle le parole di questo canto..... HAI DISTESO LE TUE BRACCIA ANCHE PER ME GESÙ, DAL TUO TRONO DI DOLORE HAI VERSATO PACE IN ME, CERCO ANCORA IL MIO PECCATO MA NON C'È........ AMEN (Francesca)
Un Sabato ed una Domenica intensi perché ci hanno riportato ancora una volta ai piedi della Croce sul Golgota impotenti di fronte a tanto dolore TRADITO RINNEGATO DERISO OFFESO UMILIATO ABBANDONATO CONDANNATO DA INNOCENTE E CROCIFISSO e ai piedi di quella Croce si rinnova l'unico istante della storia che si ripete uguale nell'eternità per tutti gli uomini: la folgorazione della fede e per noi la pronuncia un militare romano ERA VERAMENTE IL FIGLIO DI DIO🙏🙏🙏. Santo cammino a tutti pace e bene. (Maurizio)