Cammino di Quaresima 2026

Martedì della Prima Settimana

Martedì della Prima Settimana

Buongiorno fratelli e sorelle, e benvenuti a chi anche ieri ha chiesto di unirsi a questo Cammino.
Sì, fratelli e sorelle davvero… e pian piano scopriremo sempre di più il perché.

Ieri sono arrivati tantissimi commenti. Le vostre riflessioni non sono “in più”: sono parte del cammino. Per questo invito chi si ferma solo alla meditazione a trovare qualche minuto anche per leggere le parole degli altri, qui in fondo. Spesso lì dentro c’è qualcosa di personale, intimo, profondo… e magari proprio lì si nasconde una parola per la tua vita, oggi.

 


 

RISVEGLIA IL DESIDERIO 

Ieri abbiamo iniziato la nostra prima tappa: risvegliare il desiderio.

Ci siamo chiesti cosa desideriamo davvero, perché senza desiderio non si parte. Abbiamo scoperto che il problema non è desiderare troppo… ma desiderare troppo poco. E che Dio non vuole togliere, vuole allargare il nostro cuore. Abbiamo poi approfondito il desiderio di Santità.

Oggi la Parola ci porta un passo in più. C’è un desiderio che esprimiamo tutti i giorni…
 spesso senza accorgercene. Nel Padre Nostro, che è il Vangelo del giorno, diciamo:

“Venga il tuo Regno.”

Ma se ci fermiamo un attimo, la domanda è: da 1 a 10… quanto lo desidero davvero?
Lo sto chiedendo con fede? Oppure lo dico… e basta? E soprattutto:  che cos’è il Regno di Dio?

 


 

APPROFONDIMENTO

Il Regno di Dio non è un luogo lontano. Non è “dopo”. Il Regno di Dio è Dio che regna nella tua vita, qui e ora. È quando:

  • scegli il bene anche quando è più difficile
  • perdoni invece di chiuderti
  • doni invece di trattenere
  • porti pace dove c’è tensione
  • ami… anche quando non conviene

     

È quando Dio non è un’idea, ma una presenza che guida le tue scelte. Il Regno inizia dentro di te… e poi passa attraverso di te agli altri.

Allora oggi possiamo farci una domanda vera:

“Può il desiderio del Suo Regno riempire il mio vuoto?”

Perché il punto è questo. Non basta togliere. Devi anche nutrirti. Perché se togli qualcosa…  ma non riempi quel vuoto con Dio, tornerai sempre indietro. Quante volte dici:  “Devo smettere…” ma non ti chiedi:  “Di cosa ho davvero bisogno?”

E la risposta, in fondo, è semplice: di un Padre che mi ama.

E se abbiamo lo stesso Padre… allora siamo davvero fratelli e sorelle.

 


 

MISSIONE DEL GIORNO

Oggi fai spazio a ciò che riempie davvero:

Sostituisci 10 minuti di telefono con qualcosa che nutre il cuore

  • la Parola del giorno:
     “Come la pioggia e la neve scendono dal cielo
     e non vi ritornano senza avere irrigato la terra…
     così sarà della mia Parola”
  • oppure un momento di silenzio
     

Prega lentamente il Padre Nostro
 soffermati su una frase:
 “Venga il tuo Regno.”

Ricordando quell’episodio di San Francesco d’Assisi che, facendo a gara con un frate a chi recitava più Padre Nostro lungo il tragitto, non riuscì ad andare oltre a “Padre”… tanto era colpito dall’essere figlio.

Leggi le riflessioni dei fratelli
sono perle preziose, non lasciamole passare senza fermarci.

Per oggi finiamo cosi. Lasciando lo spazio per leggere le meditazioni dei fratelli. E se oggi ti colpisce qualcosa, scrivicelo! E non dimenticarti di pregare per noi tutti, come le due sorelle, una del Molise e una delle Marche, che andranno a pregare davanti alle spoglie di San Francesco e ci hanno già detto che porteranno anche noi nella loro preghiera. 

LE VOSTRE RIFLESSIONI

Buongiorno! Mi ha colpito molto la parola di ieri del libro della Genesi. Eva ha avuto un dialogo con il serpente, il serpente l' ha ingannata. Col demonio non si discute. Sull'esempio di Gesù, si risponde con la PAROLA. (Lucia)

Venerdì in chiesa abbiamo ricevuto delle piccole croci di legno su cui scrivere tutto quello che ancora ci lega, o qualsiasi cosa vogliamo deporre alla croce di nostro Signore, perché è lì che è avvenuta la nostra salvezza, la nostra liberazione, la nostra guarigione.... per le Sue piaghe siamo guariti. Le abbiamo piantate.. letteralmente, ai piedi della croce. È stato un gesto simbolico ma efficace, perché, almeno io, ho focalizzato e scritto la priorità che ritengo necessaria per una vera sequela di Gesù, che Lui stesso mi chiede: la rinuncia di sé stessi per ritrovarsi pienamente in Lui. Siate Santi perché Io sono Santo, una santità che chiede solo di separarci da ciò che ci fa male, oltre che.. separarci da Lui, vivere nel "mondo" senza appartenergli e seguirne le logiche, le dinamiche e i dettami, che sono solo abbagli di promesse di libertà, successo e appagamento, che lasciano solo invece legami e morte. Proprio come il serpente che sussurrò ad Eva che non morirete affatto. Invece si muore, eccome. Poi c'è il deserto da attraversare per ritornare dal Padre, e io ho voluto evitarlo tante volte, ma ora sono decisa più che mai ad attraversarlo per uscirne per sempre. Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere nel deserto… per sapere quello che avevi nel cuore.” (Dt 8,2). Ho scritto e sottolineato questo sul mio diario, e ne ho recepito tutta la dolcezza di un Padre che ti mostra ciò che sei lontano da Lui (... A pascolare i porci) non per schiacciarti ma per renderti più facile il cammino, perché è quando conosci la tua debolezza che puoi essere forte. Effettivamente il deserto serve a questo, ho in mente e in cuore tutto il mio percorso, le mie vittorie e le mie innumerevoli cadute. La tentazione più forte, che sto vincendo, è dubitare del Suo amore, che per queste mie cadute il Signore possa stancarsi di me..... "se tu sei figlio di Dio"....si insinua il dubbio e il senso di colpa che ti opprime. La vittoria può avvenire solo rimanendo saldi nella fede e nella certezza del SUO AMORE, una conoscenza che supera tutte le altre, che ti risolleva e  dà dignità di figli. Io sto attraversando tutto questo.. insieme a tutti voi. (Teresa)

Buonasera a tutti, ho letto la riflessione. Molto bella!! È un desiderio sopito, ma che c'è. E allora, sulle orme di queste sue parole, si incomincia dalle piccole cose. Si inciampa nelle debolezze, ma si riparte proprio da quelle, con l'aiuto anche di una buona Confessione e di un colloquio con il proprio Padre Spirituale. Buonasera e buon cammino a tutti! (Medea)

“Tranquillo Angelo, questo colpevolizzarti è proprio la cosa che ti ha fatto male. Il fatto è che il nemico usa anche le cose più buone per servire i suoi disegni. Tu lascia che la Fede e la Ragione ti guidino nelle tue scelte, anche quelle più difficili. Ricorda che la relazione con Me non è un contratto, non si basa sul dare per prendere, ma sull’Amore.” Da un momento di preghiera oggi, pensavo fosse bello da condividere. (Angelo) 

Cosa desidero davvero per la mia vita oggi? Per me, oggi, desidero trovare la pace nel cuore e la forza di essere autentica. Voglio vivere ogni momento con consapevolezza, amando e servendo gli altri con il mio tempo e le mie energie. Voglio essere presente, ascoltare e capire, senza giudicare. Voglio coltivare la gratitudine e la gioia, anche nelle piccole cose. E voglio incontrare Cristo sulla mia strada, sentire la sua presenza e lasciarmi guidare dalla sua luce. Voglio essere aperta al suo amore e alla sua parola, e lasciare che mi trasformi in una persona più amorevole e compassionevole. E voglio essere santa, non nel senso di perfetta, ma nel senso di vivere con amore e dedizione, giorno dopo giorno, nelle piccole cose quotidiane. (Ersilia)

Cosa desidero dalla mia vita oggi? Vorrei un'abbondante effusione d'Amore, di Misericordia. Amore per servire i fratelli nel bisogno, nei piccoli gesti quotidiani, un abbraccio, un sorriso, una parola di conforto, piccoli gesti che possano trasmettere tutto l'Amore di Gesù nei loro cuori. Vorrei far risuonare nel mio cuore la Sua Parola che mi dice, VI RICONOSCERANNO dall'Amore che avete gli uni per gli altri!!!! Gratuitamente hai ricevuto gratuitamente dai. Grazie Gesù perché Tu mi insegni a riconoscerti in ogni fratello che Tu mi metti accanto. AMEN (Francesca)

La santità è un dono, è trasformazione, è nel quotidiano, nelle scelte che costruiscono relazioni autentiche, nei gesti semplici ma concreti, essenziali. È nel sapere ascoltare, è condividere con chi è nel bisogno, è uno sguardo verso i più fragili. Richiede amore, pazienza, coraggio, dove trovare la forza di vincere certe resistenze che mi bloccano. Con l'aiuto del Signore, con la preghiera, cerco di camminare senza paura e trasformare ogni azione, ogni gesto in un incontro con Dio. Voglio risvegliare il desiderio profondo di santità!! (Bruna)