Buongiorno a tutti!
Oggi il buongiorno ha un sapore speciale… perché celebriamo una grande festa: l’Annunciazione del Signore.
È il giorno in cui la storia cambia. Non con un gesto eclatante. Non con un esercito. Ma con il “Sì” di una ragazza.
Un Sì silenzioso ma totale.
Un Sì che apre la porta a Dio nella storia.
E allora il tema di oggi non può che essere questo: il Sì.
In fondo, se ci pensiamo bene, anche ciascuno di noi ha già iniziato a dirlo.
Lo avete detto quando avete scelto di entrare in questo cammino.
Quando avete deciso di non vivere questa Quaresima “come tutte le altre”.
Quando avete scelto di camminare… insieme.
Siamo nella quinta tappa - “Vivi la comunione” - di un cammino che ci ha portato prima dentro di noi — desiderio e cuore — poi verso l’altro — lingua e amore — e ora ci chiama a vivere tutto questo insieme, come un “noi”.
È un percorso a tappe, necessario. Perché non si può andare verso l’altro senza essersi guardati dentro. Non si può amare davvero se non si è imparato ad amare anche se stessi. Ci chiede Gesù:
“Amerai il tuo prossimo come te stesso”.
E anche se siamo ormai vicini alla meta, nulla di ciò che abbiamo vissuto va perso.
Anzi, è un tesoro da custodire e rileggere, anche dopo la Quaresima. Torniamo di tanto in tanto alle meditazione, per vedere cosa dice al cuore nel tempo, quel pensiero che aveva già risuonato in noi.
Oggi però… una luce rompe il viola.
Dopo aver celebrato San Giuseppe, oggi contempliamo Maria nel momento più decisivo della sua vita. Molti di voi, forse, hanno avuto la grazia di contemplare questa scena nella Santa Casa di Santuario della Santa Casa di Loreto.
Maria è lì. In preghiera.
E proprio lì… arriva l’angelo.
Non è un dettaglio. È un’indicazione.
È nella preghiera che si riconosce la voce di Dio.
E allora il desiderio per oggi è questo:
che anche noi, mentre preghiamo — magari proprio leggendo queste parole — possiamo riconoscere la voce dello Spirito Santo, che ci indica la volontà del Padre.
E che ciascuno di noi possa rispondere con la vita intera:
con il cuore,
con la mente,
con la bocca,
con le mani,
con i piedi.
“Ecco, io vengo per fare, o Dio, la tua volontà.”
Il Sì di Maria è immenso. Ha cambiato la storia. Ma anche noi siamo chiamati a dire Sì.
Grandi Sì. Quotidiani. Spesso nascosti.
E ogni vero Sì a Dio… porta con sé tanti No. No al peccato. No all’egoismo. No all’indifferenza. No a ciò che ci allontana da Lui.
Per questo oggi vogliamo affidarci a Maria, invocandola come Madre e guida nel cammino.
Lei è la Donna del Cenacolo.
Lei è Madre della Chiesa.
Lei è attenta ai bisogni — come a Cana — quando dice: “Fate quello che vi dirà”.
Preghiamola come sentiamo più nostro:
- meditando il Vangelo di oggi,
- recitando il Santo Rosario,
- pregando con un’Ave Maria sussurrata nel cuore.
Chiediamole di insegnarci a dire Sì.
Di prepararci al Triduo Pasquale.
Di accompagnarci, come ha fatto con suo Figlio, fino alla Croce… e oltre.
Lei che ha creduto. Lei che ha custodito. Lei che ha sofferto. Lei che ha sperato. Lei che ha camminato sapendo che una spada avrebbe trafitto il suo cuore… eppure ha continuato.
Perché sapeva che più forte della morte è l’Amore.
Ma cosa dice questa festa… dentro la Quaresima?
E cosa dice a noi… sulla comunione?
Ci dice che il nostro Sì non è mai solo per noi. È sempre per gli altri.
Seguire Dio significa sempre donarsi. Mettersi al servizio.
Infatti Maria non dice solo “Sì”.
Dice: “Ecco la serva del Signore.”
Si colloca nel posto più basso. Nel servizio, anticipando Gesù, che nel Giovedì Santo laverà i piedi ai discepoli. Il Re che si fa servo. Perché servire è regnare.
E allora ecco la chiave per vivere la comunione:
riconoscere il proprio posto nella Comunità… e mettersi al servizio.
Diciamo anche noi oggi: “Eccomi!” e su di noi risuonerà quella parola straordinaria che l’angelo rivolge a Maria:
“Kecharitomene” — Rallegrati!
Una nuova identità per lei, che sarà per sempre la Sempre Piena di Grazia! Ma anche una nuova identità per noi, chiamati a “Non temere”, chiamati ad essere nella Gioia, perché figli del Padre Misericordioso, fratelli e sorelle di ogni uomo e in particolare, oggi, dei fratelli e sorelle che sono qui in questo Cammino, protetti sotto il manto della beata Vergine Maria.
MISSIONE
Oggi dedichiamo la giornata a Maria.
- Ricordiamoci di lei. Preghiamola nel modo che sentiamo più nostro.
- Oggi vogliamo anche imparare da lei ad accogliere:
accogliere non significa essere d’accordo, ma fare spazio all’altro… così com’è.
Anche quando è diverso. Anche quando è difficile. L’amore non seleziona. Accoglie. Accogliamo prima di tutto la volontà di Dio. E poi ogni fratello e sorella che ci è stato affidato. - Affidiamo a Maria le persone a noi care… e in modo speciale tutti i fratelli di questo cammino e che anche ieri si sono aggiunti al gruppo:
- Pina, Giulia e Maurizio di Roma;
- Medea, Francesca, Angelo, Emanuele e Valentina in Lombardia;
- Bruna e Tiziano in Veneto;
- Giuseppe e Teresa in Puglia;
- Miriam, Emmanuela, Ersilia, Corrado e Donatella in Campania;
- Giovanni, Anna Maria e Francesca nelle Marche;
- Lucia dal Molise, Daniela dalla Calabria, Davide dalla Sardegna e Cetty dalla Sicilia
Se non vedi il tuo nome qua sopra, manda un messaggio col tuo nome e la tua città. Non restare come i personaggi anonimi della Bibbia. Diventa protagonista come le grandi donne della Bibbia: Debora, Rebecca, Ester e Sara… ma anche i grandi profeti come Elia, Eliseo, Geremia e Ezechiele.. grandi condottieri come Giosuè, grandi re come Davide, grandi famiglie come Giuseppe e Maria.
Nel Cenacolo c’è ancora posto per te…
Buona giornata… nella Comunione coi fratelli!
PS C’è un germoglio che sta nascendo in questo gruppo.. si vede, è palpabile.. si vede nell’Amore tra i fratelli a distanza, come ho visto nel gruppo, il modo in cui fratelli e sorelle si sono messi a pregare per l’intenzione di una sorella che ha una cugina malata (trovate i dettagli nei commenti) per come autonomamente qualcuno abbia sentito il desiderio di proporre di pregare insieme allo stesso orario alle 22.. il leggere quante persone sono passate in Chiesa per la Santa Messa o per pregare per i fratelli.. Sono passi concreti..
Si, stiamo camminando insieme con Gesù…
LE VOSTRE RIFLESSIONI
Buongiorno e GRAZIE ❤ essendo figlia unica, pecco spesso nel pensare di esserlo pragmaticamente. Ringrazio di cuore Voi per ricordarmi l'errore della mia vita. Non siamo soli! Vi ringrazio perché oggi mi farete riflettere sulla Comunione Orizzontale… (Pina)
Buongiorno a tutti, bellissima anche questa riflessione. Come è bello pregare per gli altri. A volte scontato, spesso difficile, ma un gesto d'amore davvero concreto. Davvero, tra le righe, si è percepito fortemente il senso di comunità, di unione ... tra di noi e con Dio. L'idea di poterci fermare in Chiesa, ad esempio e portare ognuno di noi davanti al Crocifisso, con una piccola preghiera, è davvero straordinaria. Non bisogna dimenticare, infatti, quanto sia facile pregare per noi stessi, quanto sia facile portare davanti a Dio i nostri bisogni e le nostre esigenze. È bensì più complicato portare davanti a Dio qualcuno che non conosciamo o che magari ha ferito il nostro cuore: anteporre l'altro a noi. Penso però che stiamo percorrendo questo cammino, al fine di raggiungere un obiettivo importante: uscirne trasformati, rinnovati. Sempre con l'aiuto e l'amore di Dio. Buona giornata a tutti! (Miriam)
Buongiorno a tutte/i. Splendida anche oggi la tua riflessione… Non siamo affatto soli, sperimentiamo sempre la vicinanza e protezione del Signore e poi la presenza di sorelle e fratelli in comunione sullo stesso cammino di preghiera e fede.... Meraviglioso 🙏❤️.... Ringraziamo il Cielo per questo regalo!!! (Giuseppe)
Buongiorno a tutti sono Lucia. Scrivo questa riflessione mentre sono davanti al Santissimo. Non voglio essere ripetitiva, ma pur non potendoci guardare negli occhi, stringerci la mano, x grazia senti una forte gioia nel mio cuore. È la prima volta che vivo un' esperienza spirituale in questo modo. Mi rendo conto che l'incontro personale con Gesù è importante, ma ancor di più il camminare x mano dei fratelli. Oggi voglio chiedere allo Spirito Santo il dono della comunione, x essere "in comunione di Spirito". Vi voglio bene. Dio vi benedica. (Lucia)
Buongiorno. Quanta verità in queste parole. Non siamo soli. Lo spirito di Cristo ci unisce. Pregare per gli altri, una cosa meravigliosa. Cercare Dio non solo quando le cose vanno male ma soprattutto pregare e continuare ad avere fede. Quando la mattina ti svegli e sai che il Signore ha preparato per te un' altra giornata,per servire lui in amore per gli altri. (Emmanuela)
Buona giornata a tutti, chiedo gentilmente preghiere per una mia cugina. È ammalata. Forse grave. Devono fare accertamenti. Ha ancora una bambina piccola. Grazie mille e buona giornata (Medea)
E IO, quando sarò innalzato da terra, attirero' tutti a me.... Innalzare.... è il punto più alto dell'Amore che Gesù ha per NOI, il punto verticale dove l'Amore di Dio Padre scende e tocca il vertice in Suo Figlio Gesù che offre gratuitamente la Sua vita per la nostra salvezza. La Croce è AMORE VERTICALE E AMORE ORIZZONTALE.... quelle braccia distese sul legno orizzontale è il suo Abbraccio d'Amore per noi tutti, quelle braccia e quelle mani che ancora oggi toccano le nostre ferite per risanarle, quelle braccia forti che ci sostengono nelle nostre cadute, che ci abbracciano per consolarci. Gesù ti chiediamo di guardare alla Tua Santa Croce per tutti coloro che non credono in Te, che non ti amano, attirali a Te, perché anche loro possano sperimentare, come noi quanto siamo amati da Te. AMEN (Francesca)
Stamattina sono passato per la chiesa del Gesù Nuovo e all’altare della cappella dove è riposto il corpo di San Giuseppe Moscati, ho pregato il santo Medico affinché intercedesse presso il nostro Dio Padre buono, per la salute della cugina di Medea e perché con l’aiuto dello Spirito Santo ella possa affrontare con serenità questo momento particolare. E poi, raccogliendo lo spunto di meditazione per oggi, ovvero il “fare Comunione”, vorrei proporre di recitare, per la cugina di Medea la preghiera a San Giuseppe Moscati che trovate nella foto sotto e che è posta innanzi alla cappella a lui dedicata, tutti insieme ad un’ora precisa questa sera, per esempio alle 22, in cui penso si sia tutti un po’ più liberi da impegni. Sarebbe un’occasione in cui potremmo vivere un momento di Comunione nella preghiera che, seppur individuale nello spazio che circonda ciascuno, ci farebbe sentire uniti, in Comunione, nell’innalzare al Nostro Signore un’unica voce. Magari poi potremmo pensare anche di trovare un momento analogo con periodicità, per esempio pregando allo stesso modo ogni mese, per le intenzioni del Santo Padre, che possiamo trovare nella “Rete Mondiale di preghiera per le intenzioni del Papa”. Un fraterno abbraccio in Cristo a ciascuno di voi. (Corrado)
[Commento di ieri: Buongiorno a tutti! Che bello che il Signore ci abbia chiamati a far parte di questo gruppo, che ho scoperto un anno fa, da varie parti d'Italia. Vi auguro una buona settimana, preludio a quella Santa, in cui è imperativo soffermarsi a meditare su quello che ha affrontato per noi, e come lo ha fatto, il nostro Signore, l'Agnello senza macchia. La Via dolorosa è un passaggio necessario, per tutti... ma Lui, come dovremmo fare anche noi, già gustava la gioia del ritorno a casa, dal Padre. Il Signore è fedele e tutto quello che ci fa attraversare è per il nostro bene, armiamoci della completa armatura di Dio, sicuri del Suo amore... stando saldi in questo, perché tutto coopera al bene di quelli che amano il Signore. Dio ci benedica tutti 🙏] Mi unisco anch'io a voi in questa preghiera per Giusy, e la sua piccola Giulia. Se posso chiedervi di pregare anche per mio nipote Marco, per la sua conversione e per gravi problemi di salute. Che davvero il Signore possa toccargli il cuore. Grazie per questa comunione che possiamo realizzare pur stando lontani, ma che davvero riscalda il cuore. Buona preghiera (Teresa)