Buongiorno!
Siamo nella seconda settimana del nostro cammino di Quaresima. Dopo aver meditato sul desiderio, ora entriamo più in profondità nel mistero del cuore puro. Abbiamo visto che desiderio e cuore sono intimamente collegati: ciò che desideriamo rivela ciò che abita il nostro cuore. Anche oggi il Vangelo ci mette in guardia con parole forti:
«Non sapete quello che chiedete» (cfr. Vangelo secondo Matteo 20,22)
Parole che scuotono. Perché possiamo desiderare cose buone… ma con un cuore non ancora purificato. Possiamo chiedere di “essere grandi”, ma non aver capito che la vera grandezza è farsi servi. Allora oggi fermiamoci un momento.
Analizziamo i nostri pensieri
- Che cosa desidero per questa giornata?
- Che cosa ho sperato mentre parlavo con quella persona?
- Che cosa ho cercato davvero nelle mie azioni?
Sono pensieri da un cristiano che vuole purificare il cuore?
Oppure c’è dentro un po’ di orgoglio, di risentimento, di ricerca di approvazione?
Se durante la giornata senti che i pensieri prendono una direzione sbagliata, prova questa piccola pratica ispirata all’esame di coscienza degli Esercizi di Ignazio di Loyola:
Fermati un istante.
Metti una mano sul petto.
Rientra nel cuore. E chiedi con sincerità perdono al Signore.
Bastano pochi secondi, ma fatti con verità.
Alla sera, riprendi quei momenti. Con il desiderio sincero di dire a Gesù il desiderio di “non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato”. E poi benedici il Signore per tutto il bene che ti ha donato in quella giornata. Perché anche nella lotta, la grazia non manca mai.
Al mattino – o in un momento durante il giorno – possiamo pregare con l’antifona dell’Ufficio delle Letture di oggi:
“Convertitevi, e fate penitenza, fatevi nuovi nel cuore e nello spirito.”
Perché un cuore puro è un cuore nuovo.
Il tempo di Quaresima è tempo favorevole per chiedere un cuore nuovo.
Nell’Ufficio delle Letture di oggi, Ireneo di Lione scrive ricordando Mosè:
«Guarda ed eseguisci secondo il modello che ti è stato mostrato sul monte» (Es 25,40).
Mosè rimase quaranta giorni sul monte: anche lui fu “a scuola di Dio”.
Non solo Gesù nel deserto. Anche Mosè sul monte.
Allora anche noi vogliamo dire:
“Maestro, insegnami a chiedere ciò che Tu vuoi. Insegnami a purificare il cuore. Insegnami a diventare servo di tutti.”
Perché Gesù dice agli apostoli:
«Chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore» (cfr. Vangelo secondo Matteo 20,26)
MISSIONE: 15 minuti di preghiera del cuore
Oggi, visto che parliamo di cuore, vi chiedo un gesto concreto: dedicate 15 minuti alla preghiera del cuore.
Che cos’è?
È una pratica antichissima, che affonda le sue radici nei Padri del deserto (III-IV secolo) e nell’invito di San Paolo:
«Pregate incessantemente» (1Ts 5,17)
Spesso viene identificata con la “preghiera di Gesù”:
“Signore Gesù, Figlio di Dio, abbi pietà di me, peccatore.”
Una breve invocazione, ripetuta dolcemente, a ritmo del respiro.
Molti l’hanno conosciuta attraverso il libro Racconti di un pellegrino russo, che vi consiglio se volete approfondire (qui una mia recensione)
Perché può aiutarci?
Perché raccoglie il cuore. Chiude la porta ai pensieri dispersivi. Riorienta l’agitazione interiore verso Dio.
Lavare i piatti, lavorare, camminare, aspettare un autobus… tutto può diventare luogo di comunione. La ripetizione del Nome di Gesù cambia il modo di vivere le cose piccole.
Non è magia. È un cammino. È un lavoro umile e paziente. È l’opera di Dio in noi, con il nostro piccolo sì quotidiano. La tradizione orientale parla di Filocalia, amore per la bellezza: Dio desidera cesellare nei nostri cuori la Sua bellezza attraverso lo Spirito Santo.
La preghiera continua diventa allora naturale come il respiro. Come nel Cantico dei Cantici:
«Io dormo, ma il mio cuore veglia.»
Se senti inquietudine, dispersione, agitazione… questa può essere una via. Non è per tutti allo stesso modo – come ricorda Sant’Ignazio – ma per molti è stata una porta di conversione profonda.
Oggi vi chiedo anche un altro gesto: leggete le riflessioni dei fratelli e delle sorelle qui sotto. Immaginate i loro volti. I loro occhi. I loro cuori. Stanno facendo i tuoi stessi passi.
Il Signore te li ha affidati perché attraverso di loro possa arrivare una parola che ti salva. E ha mandato te affinché tu doni loro una parola.
Grazie di cuore a quanti ieri si sono uniti a noi. E grazie a chi ha deciso di camminare in modo più stretto in un piccolo gruppo: è un dono grande.
Se anche tu vuoi conoscere meglio i fratelli e le sorelle che stanno camminando già da un po’… fallo sapere!
Buona giornata… nel nome di Gesù!
LE VOSTRE RIFLESSIONI
Grazie mille! È vero che nella nostra vita quotidiana abbiamo tanto bisogno di Dio! Spero che Lui abbia pietà di noi che non la ricordiamo tra le preghiere quanto abbiamo bisogno noi, e quanto lo merita Lui di dare il Lode (Silvana)
Son molto contenta delle meditazioni quotidiane. Nessuna persona mi ha suggerito di seguire la pagina e per questo ci son arrivata, non per caso, poco prima dell'inizio della Quaresima. Buona Giornata a tutti. (Pina)
Ciao a tutti.....la preghiera come sempre,al mattino,sino all'arrivo al posto di lavoro.......🙏🙏Serena Notte a tutti (Davide)
Ciao a tutti. Pregherò volentieri x don Eugenio. Lo porterò anche a messa con me. Ho trascorso la giornata chiedendo a Gesù di purificare il mio cuore e nel contempo ringraziandolo x tutti i doni che mi fa. Uno di questi, siete proprio voi. Pomeriggio messa e adorazione comunitaria. La parola ricevuta è stata quella di Mt 3. Ragazzi che dire??!!! Gesù è il Signore. Notte a tutti, e a domani (Lucia)
Purificare il cuore non significa diventare perfetti, ma diventare veri. Dio non guarda solo le nostre azioni: guarda da dove nascono. E tutto nasce dal cuore. La Quaresima è il tempo per entrare dentro di noi, senza paura di ciò che troviamo. “Lavatevi, purificatevi” non è una condanna, ma l’invito di un Padre che vuole rialzarci. La purezza non è rigidità. È unità tra ciò che penso, desidero e faccio. È smettere di vivere di maschere e scegliere la verità, anche fragile. Un cuore puro cambia lo sguardo: non giudica in fretta, non distoglie gli occhi dal povero, non usa le persone. Non chiediamoci se siamo perfetti, ma se siamo disponibili a lasciarci trasformare. Un cuore limpido si lascia amare. E chi si lascia amare… comincia a vedere Dio. (Anna)
Donami Signore l'umiltà del cuore, un cuore mite, un cuore senza doppiezza, un cuore che sappia sempre riconoscere che tutto ciò che faccio è opera Tua. Tu che mi conosci, tu che sai tutto prima ancora che io pensi, che io parli, voglio oggi lasciare ai tuoi piedi, le mie opere che faccio per mettermi in evidenza, le mie parole che possono giudicare e ferire, tutto ciò che mi allontana da Te. Grazie Padre Misericordioso e pietoso lento all'ira ma grande nell'Amore. AMEN (Francesca)
La giornata è andata bene, grazie a Dio. Ho cercato di ritagliarmi un momento di silenzio per la preghiera e la meditazione anche pochi minuti, ma vissuti con il cuore, fanno davvero la differenza. Grazie per il richiamo così prezioso. Sì, ricordiamoci di pregare gli uni per gli altri e di portare davanti al Signore tutte le intenzioni che ci vengono affidate, in particolare per Don Eugenio. (Ersilia)
La mia preghiera del cuore ...Signore donami un cuore che sappia amare come tu hai amato di perdonare come tu hai perdonato ,invocazione allo spirito santo,visita a Gesù sacramento 🙏santa notte a tutti ,Dio ci benedica e la vergine ci protegga. Spesse volte durante la settimana mi soffermo e faccio compagnia a Gesù ,quando non riesco ad essere presente a messa .Lui e guarigione presenza viva che guarisce. (Daniela)
Stamattina sono riuscita a trovare un piccolo spazio per pregare e Meditare la Parola. Ero felice stamattina, sarà perché sapere di essere così in tanti che camminiamo insieme per me è gioia!! Anche a me ha colpito molto la prima lettura, Dio vuole la conversione, vuole che cessiamo di fare il male e impariamo a fare il bene. Bene che viene a manifestarsi nell amore al prossimo, all oppresso, la vedova e l orfano. È questo il vero ascolto.È questo coraggio di un autentico cambiamento. Anche il Vangelo ci, mi mette in guardia affinché il mio cammino di fede, non si trasformi in autocompiacimento. Gesù conosce in profondità il mio cuore, perciò mi indica con chiarezza quello che deve essere lo stile e l atteggiamento del vero cristiano. L umiltà è il servizio agli altri sono essenziali nella nostra vita se vogliamo veramente seguirlo. Signore, fa che io sappia rinunciare a tutto quello che mi allontana dal Tuo amore: rendimi più umile. (Bruna)
E non chiamate "padre" nessuno di voi sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello celeste. Nel Vangelo di oggi mi colpisce questa parte mi insegna che tutti siamo Fratelli e come San Francesco si è spogliato di tutti gli averi del padre per seguire il Vero Padre il Signore, mi insegna ad avere un cuore puro, ad avere uno sguardo di servizio, d'ascolto e di vedere negli altri lo sguardo lo Cristo. Solo così le mie azioni saranno pure, non per il male. Oggi sono riuscito a prendermi uno piccolo spazio per la meditazione. Ogni mattina andando al lavoro ascolto il Vangelo del giorno. Sabato sarò ad Assisi per le Spoglie di San Francesco e pregherò anche per voi. (Tiziano)
Preghiamo per tutti e per Don Eugenio in particolare e non cessiamo mai di chiedere al Signore di donare al mondo la pace. (Maurizio)
La prima preghiera e la meditazione del giorno qui nel gruppo. È bello svegliarsi e leggere le vostre riflessioni, mi aiutano a crescere in questo cammino. La sera mi ritaglio il silenzio nel leggere la bibbia e ascoltare la parola del Signore ( Ve l'ho avevo accennato un po' di tempo fa' e non ho rinunciato a farlo ). Grazie a voi di tutto. Una preghiera incessante per la mia mamma, che il Signore allevi tutte le sue sofferenze secondo la sua Santa volontà. Una preghiera per la pace nel mondo. Don Eugenio è anche lui nelle mie preghiere. Il giovedì partecipo al Gesù Sacramento nella mia parrocchia e sabato per la prima volta sarò partecipe ad un ritiro spirituale. Sono entusiasta di questa occasione. Buona notte a voi tutti a domani. (Emmanuela)