Carissimi fratelli e sorelle in cammino,
come avete vissuto ieri la Via Crucis? E la meditazione sulla Croce?
Io voglio condividere con voi una cosa semplice, ma che mi ha toccato nel profondo. Alle 15, l’ora in cui Gesù ha dato la vita per noi, ho sentito suonare le campane della mia parrocchia… ed è stato inevitabile fermarmi. Inevitabile pensare a Lui. Inevitabile stare con Lui. In quel momento ho sentito forte l’Amore di Gesù per me. “Quanto mi hai amato!”
Grazie per tutte le riflessioni che avete condiviso. Sono parole vere, profonde, personalissime. E ci fanno capire una cosa bellissima: ognuno di noi vive una storia unica, ma attraversa le stesse sfide e riceve la stessa consolazione: Gesù
Ieri vi ho detto: “programmate un’ora da proteggere”. Non era un consiglio generico. Era un invito serio. Perché ho letto una frase che mi ha colpito profondamente, nel libro “La logica dell’Amore” (meditazioni della Via Crucis ispirate a papa Francesco):
“Se manca l’incontro con Gesù, la nostra vita è destinata a perdere di significato.”
Fermati un attimo. Se è vero… cambia tutto. Non basta sapere, non basta credere, non basta fare. Serve incontrarlo
Oggi facciamo una cosa sola
Oggi incontriamo Gesù
Davvero.
Non in teoria. Non velocemente. Non mentre facciamo altro. Un incontro vero.
Puoi incontrarlo:
- nella Messa
- in un atto di carità
- nel silenzio della tua stanza
- nella preghiera personale
nella Parola di Dio
Se vuoi, oggi puoi incontrarlo proprio lì: nel Vangelo.
In questa settimana abbiamo ascoltato Parole meravigliose. Scegline una. Quella che ti ha toccato di più.
Ma attenzione: l’incontro non si improvvisa
Un incontro importante… si prepara.
E questo è l’incontro più importante della tua giornata. Allora fai così.
1. Fissa un appuntamento
- scegli un orario preciso
- scegli un luogo
E presentati puntuale. Non “se riesco”. Non “quando capita”. È un appuntamento col re dei re!
2. Prepara il luogo
Rendi quel momento speciale. Puoi mettere:
- un crocifisso
- un’immagine sacra
- una candela
- un fiore
Non per estetica ma per dire al tuo cuore: “qui succede qualcosa di importante”
3. Arriva con il cuore libero
Prima di iniziare:
- chiedi perdono al Signore
- perdona chi ti ha fatto del male
Stai andando da Gesù. Non andarci con il cuore chiuso.
4. Mettiti davanti a Lui
Fai il segno della Croce. E poi… fermati un minuto.
Non fare nulla. Non dire nulla. Solo questo:
guardati come ti guarda Gesù
Con amore. Con misericordia. Senza giudizio.
5. Invoca lo Spirito Santo
È fondamentale. Perché senza lo Spirito… rischiamo di ascoltare noi stessi.
Puoi usare una preghiera semplice:
“Vieni Santo Spirito, vieni per Maria”
Oppure:
“O Signore manda il tuo Spirito, che rinnovi la faccia della terra”
Oppure questa:
Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.
O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
raddrizza ciò ch'è sviato.
Dona ai tuoi fedeli
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna. Amen.
Oppure una tua preghiera personale:
“Signore manda il tuo Spirito, affinché tutto il mio intelletto, la mia memoria e la mia volontà siano ordinati solo alla lode e al servizio tuo”
6. Chiedi una grazia
Non entrare senza una domanda.
“Signore, cosa vuoi donarmi oggi?” “Di cosa ho bisogno?” “Cosa vuoi dirmi?”
7. Leggi il Vangelo
Scegli un brano di questa settimana. Leggilo lentamente. Non correre. Ascolta.
C’è una parola che ti colpisce?
Una frase che “esce” dal testo?
Fermati lì.
8. Resta con Gesù
Adesso inizia il vero incontro.
Puoi:
- rileggere il brano
- fermarti su una frase
- parlare a Gesù
- immaginarti dentro la scena, sentire i luoghi, i colori, i volti
muoverti attraverso altre pagine della Bibbia seguendo le note accanto al brano, o sotto, se hai la Bibbia di Gerusalemme
Oppure… stare in silenzio. Lascia spazio a Lui. In alcuni momenti non dire nulla.
Ascolta.
9. Non mollare
Resta un’ora o comunque tutto il tempo che avevi deciso all’inizio
Anche se non senti niente. Anche se ti distrai. Anche se ti sembra inutile.
A volte Dio parla proprio alla fine.
10. Concludi
Recita il Padre Nostro.
Ringrazia. Fai il segno della Croce.
E poi… scrivi
Annota quello che hai vissuto. Una parola. Un’intuizione. Una sensazione.
E se vuoi… condividilo. Perché ogni esperienza è una luce anche per gli altri.
Quale Vangelo scegliere?
Scegli quello che senti più tuo. Ti propongo alcuni dei brani di questa settimana
- Matteo 25, 31-46 (il Vangelo di lunedì, sulle opere di misericordia)
- Matteo 6, 7-15 (il Vangelo di martedì, sul Padre Nostro)
- Matteo 5, 43-48 (il Vangelo di oggi, sulla chiamata all’Amore)
Oppure uno degli altri Vangeli di questa settimana.
Non cercare il “più giusto”. Scegli quello che ti chiama
Missione del giorno
Oggi è semplice. Ma è tutto: incontra Gesù.
Difendi quell’ora. Custodiscila. Vivila fino in fondo.
Perché se è vero che: “Senza incontro con Gesù la vita perde significato”
allora oggi… può essere un giorno che cambia tutto
Buon incontro con Gesù! E ricordatevi di pregare per me e per gli altri che camminano con voi!
LE VOSTRE RIFLESSIONI
Grazie x questi spunti x la meditazione. Grazie di cuore, veramente. Stamattina a messa ho avuto come sono dallo Spirito Santo, il dono di assaporare l' amore tra madre e figlio; tra Gesù e Maria. Lei lo ha sostenuto con la preghiera x tutto il tempo del suo calvario.Dall' accettazione della croce fino alla morte e alla morte sulla croce. Ho compreso x grazia che Lei ha pregato Dio Padre, che gli desse forza, coraggio x compiere la sua volontà. Lei ha pregato perché il figlio riuscisse. È un esempio… Tante volte dico Gesù sia fatta la tua volontà. Oggi voglio chiederlo con tutto il mio cuore e le mie forze. Lode e gloria a Gesù Cristo Signore. (Lucia)
Grazie mille a te per aver dedicato questo tempo alla spiegazione della via crucis... è stata molto interessante e mi ha colpito molto... mi prenderò sicuramente il tempo di acquistare un libretto e leggerlo. Grazie ancora e domani! (Giulia)
Devo riconoscere che per molto tempo ho creduto di aver compreso cosa significasse : "Prendere ogni giorno la propria croce e andare dietro Gesù.... Ma strada facendo mi sono accorta che per la maggior parte è stata un'adesione emotiva... certo che voglio seguirti Signore, ma all'atto pratico ho continuato a fare di testa mia, scelte sbagliate dettate più dall'amor proprio che dalla negazione dello stesso. Ci vuole molta introspezione per comprendere questo, e se non si cambiano radicalmente molte, se non quasi tutte (parlo per me) le abitudini, I risultati saranno sempre gli stessi, e le cadute anche. Sto imparando, con molta fatica, la rinuncia di sé stessi, l'abnegazione necessaria per ubbidire davvero, cosa che Gesù stesso imparo' dalle cose che patì... Lui senza peccare. Sicuramente ora vivo "la croce" di Gesù come l'atto d'amore più sublime che sia mai stato dimostrato, e vorrei essere messa nelle condizioni di corrispondere a questo amore con tutta me stessa. (Teresa)
Questa mattina mi sono svegliato con questa frase del Salmo che dice "crea in me o Dio un cuore puro, rinnova in me uno Spirito saldo"... Il Vangelo di oggi mi fa entrare sempre di più nella logica del Per-dono, perdonare di cuore come via di Fratellanza con gli altri e poi con il Signore. Leggendo la meditazione di oggi sulla croce, a volte la evito, a volte la sopporto, e a volte vedo come ricordando certi momenti come il Signore attraverso la croce poi mi fa fatto capire quando mi Ama. Quanto alto era il desiderio di San Francesco di sentire la sofferenza di Gesù sulla croce e il Suo amore per noi... Mi rendo conto quanta strada ancora devo fare nella sequela del Signore. (Tiziano)
Qual è il mio rapporto con la Croce? Spesso la temo e vorrei evitarla, ma non sempre è possibile. Gesù mi insegna a viverla come un luogo d’amore. Ha accettato la sua croce senza ribellarsi, portando con sé tutte le ingiustizie, anche quelle che vivo io. Sto vivendo il dolore della malattia e non sempre è facile, anzi, tutt’altro,sento la mia fragilità, a volte penso di nn farcela ,ma la forza del cuore mi spinge ad andare avanti. Gesù, che cade e si rialza, mi insegna che non è la caduta a segnare chi sono, ma la capacità di rialzarmi con speranza. Voglio imparare a non avere paura della Croce, anche se umanamente la paura c’è e non è sempre facile. Eppure, lì c’è l’amore vero che rende grande il mio cuore, e nella fiducia trovo la forza per andare avanti (Ersilia)
Penso che tutti noi abbiamo momenti di croce da portare. A volte il peso è tanto, la fatica si fa sentire, ma non mi faccio prendere dallo scoraggiamento, ho imparato ad affidarmi, a porre la speranza nel Signore, proprio gli chiedo aiuto, a volte con qualche parola di un Salmo altre con il pianto. " Il mio aiuto viene dal Signore che ha fatto il cielo e la terra!" Posso dire che le crescite più grandi le ho fatte dopo che ho vissuto un dolore, una caduta, dopo una delusione. Penso che, prendere realmente la croce ti trasforma in una persona migliore! (Bruna)
Penso alla Croce, stoltezza per chi non crede, ma salvezza per coloro che credono. Ho visto un quadro che mi ha colpito, Gesù Crocifisso e sotto la sua Croce una Santa che si dissetava dal costato trafitto dove sgorgavano acqua e sangue. Ecco il mio desiderio e bere a quella sorgente d'Amore dove Gesù ha sofferto e donato la vita per me. Certamente non è facile per me che sono fragile, peccatrice ma amata e perdonata. La Croce dove Maria ha vissuto il dolore più grande, la morte di suo Figlio Gesù, Colui che era senza peccato e si è fatto peccato per la nostra salvezza. Questo mi aiuta tanto nei momenti in cui il dolore acuto della perdita di mio figlio si fa sentire. Concludo con la frase di un canto che dice IO MAI SAPRÒ QUANTO TI COSTO' LI' SULLA CROCE IL MORIR PER ME. AMEN (Francesca)