Cammino di Quaresima 2026

Seconda Domenica di Quaresima

Seconda Domenica di Quaresima

Carissimi tutti, buona Domenica!

Benvenuti a chi si unisce oggi, anche solo per un momento. E ben ritrovati a chi sta camminando ogni giorno in questo percorso. Siamo alla Seconda Domenica di Quaresima, che conclude la nostra prima tappa:  “Risveglia il desiderio”

E se tu che stai leggendo e sei arrivato qui quasi per caso…lo sappiamo bene: non è un caso. Sei atteso. Sei cercato. Sei chiamato. E se vuoi unirti a noi… non è troppo tardi.

Tanti fratelli e sorelle stanno camminando e ti aspettano.

Vuoi unirti? Scrivi CAMMINO a chi ti ha mandato questa pagina.

E se vuoi rileggere le meditazioni dei giorni passati, clicca qui.

 

Ma ora… partiamo!

“Partiamo” non è una parola scelta a caso. Nella Prima Lettura leggiamo:

«Il Signore disse ad Abram: “Vàttene dalla tua terra” … Allora Abram partì, come gli aveva ordinato il Signore.»

Abramo parte. Si mette in cammino. E nel Vangelo anche Pietro, Giacomo e Giovanni partono con Gesù. Poi ci siamo noi. Pellegrini in questa Quaresima. Forse non sei ancora partito. Forse pensi:

  • “Sono in ritardo”
  • “Non ce la faccio”
  • “Ormai è andata…”

Ma la Parola è chiara: oggi è il tempo favorevole. Oggi non è tardi.


Perché partire? Perché siamo chiamati

San Paolo ci ricorda:

«Egli ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non in base alle nostre opere, ma secondo il suo progetto e la sua grazia.»

Tu sei chiamato.

Non per caso, non per merito, non perché sei perfetta ma perché sei amata!

Sei chiamato a:

  • una vita piena
  • una vocazione unica
  • una santità concreta

Sei stato pensato dall’eternità. Allora la domanda è:

Risponderai a questa chiamata?
Sceglierai la santità, oggi?
Vuoi camminare per costruire il Regno di Dio?

Sì, perché questo cammino ha una meta. Il Regno di Dio. Ma attenzione. Il Regno di Dio non è un luogo. È una persona, Gesù.
Ma coinvolge… tre persone: 

  • te
  • Gesù
  • il prossimo

Un viaggio che porta alla vita vera, perché:

«Egli ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita»

Siamo fatti per la risurrezione!

In questa Domenica la resurrezione è preannunciata dalla trasfigurazione e la luce.

Sul monte Tabor, Gesù si trasfigura. Il suo volto cambia. Le sue vesti diventano splendenti.

È come se dicesse: “Questa è la meta”,  “Questo sei chiamato a diventare”

E allora lasciamoci aiutare anche da alcune riflessioni di Luigi Maria Epicoco:

Quaresima non è perdere tempo, ma investire tempo. E il ricordo del Gesù trasfigurato ci aiuta ad attraversare il Gesù sfigurato della Croce. Possiamo superare ogni nostro Venerdì Santo perché abbiamo il ricordo dei nostri Tabor!

Altro? Gesù porta i discepoli “in disparte” e anche noi abbiamo bisogno di staccarci dal rumore, e vedere dall’alto la nostra vita, in questo tempo di Quaresima, per avere una visione d’insieme. Non fermarci agli episodi, alle sensazioni ma vedere tutto il percorso che il Signore ci ha fatto fare… dalla nostra nascita.. anche a questo serve la Quaresima.. a fare memoria. Ci troveremo un Gesù risorto che ci dice “Ma non ricordi?” “Non hai capito?” “Non doveva forse andare così affinché io e te ci incontrassimo?”

E se abbiamo incontrato Cristo, se abbiamo sperimentato il vero amore, anche noi saremo trasformati. Perché quando ci sentiamo amati… cambiamo: il volto si illumina, il cuore si apre…  Sul Tabor non cambia solo Gesù ma anche le sue vesti… con Lui anche ciò che portiamo e abbiamo accanto cambia.. e allora se cambiamo noi, cambia il mondo!

Il Tabor è un caleidoscopio di emozioni, dopo lo stupore e la confusione arriva anche la paura. Con la nube che porta il buio. Ma è lì che Dio parla. A volte Dio si nasconde proprio lì dove hai paura… non scappare. Resta.
E alla fine…  restò “Gesù solo” . Alla fine resta solo Lui. E Lui… basta.

Anche noi abbiamo sicuramente vissuto momenti di “Tabor”:

  • un abbraccio che ci ha dato forza
  • una parola che ci ha salvato
  • una preghiera che ci ha cambiato

Sono luci da custodire. Perché ci serviranno quando arriverà il buio. La Quaresima è così:

  • a volte deserto
  • a volte luce

Ma nessuna delle due è definitiva. La destinazione è una sola:  la vita da risorti. E se lo vuoi davvero… nulla potrà fermarti:

  • né il dolore della Croce
  • né il tradimento di un amico
  • né la solitudine del Getsemani
  • né le difficoltà grosse come la pietra del sepolcro.

    Gesù è più grande di tutto questo!

Pensiamo a San Francesco d’Assisi.

La sua “trasfigurazione” non è stata fatta di luce…  ma di amore crocifisso. Sul monte della Verna ha ricevuto le stimmate. Ha portato nel suo corpo la Passione di Cristo.

Ma ogni anno Francesco viveva anche il suo “Tabor”:  si ritirava in montagna, lontano da tutto per stare solo con Gesù. E poi tornava tra la gente… trasformato. Perché chi incontra davvero Gesù… non resta mai uguale.

Siamo chiamati a essere luce

La luce del Tabor non è solo da contemplare. È da vivere. È da portare.

Oggi siamo chiamati a vivere già da risorti.

A essere luce:

  • in casa
  • al lavoro
  • nelle relazioni
  • nelle fatiche

Fratelli e sorelle… siete luce!

E con Gesù…siete ancora più belli, ancora più vivi, ancora più veri.. irresistibili… perché pieni di Lui!


 

Missione della Domenica

Oggi non serve fare tanto.

Serve scegliere.

👉 Vuoi partire?

Fermati un momento e chiediti:

  • Qual è il mio prossimo passo?
  • Dove il Signore mi sta chiamando?
  • Quale desiderio sento nel cuore?
     

    E poi…fai un passo concreto. Piccolo, ma vero.

E sentirai che la tua vita è come la Prima Lettura: piena di BENEDIZIONE e PROMESSE MANTENUTE!

 

Buona Domenica,  buon cammino!

 

LE VOSTRE RIFLESSIONI

A volte penso che incontrare Gesù sia qualcosa di grande, difficile, lontano. Invece Lui è semplice. È nel Vangelo che apro distrattamente. È nel silenzio che evito. È in quella voce dentro che mi invita a fermarmi. Non serve essere perfetti. Serve essere veri. Gesù non cerca ragazzi senza errori. Cerca cuori disponibili. Forse oggi l’incontro non sarà fatto di emozioni forti, ma di una scelta piccola e concreta: restare qualche minuto con Lui. E lasciare che sia Lui a fare il resto. (Anna)

Buongiorno e buon sabato. Gesù benedica te, i fratelli e le sorelle di questo cammino. Accolgo con gioia il tuo invito. Sai ieri ho compreso, sempre x grazia, quanto Dio Padre abbia protetto la sua creatura: Maria! Lei ebrea rimane vedova. Ma il Signore le fa dono di un figlio maschio. E’ davvero, davvero commovente comprendere quanto siamo amati, protetti e consolati. Lode a Gesù (Lucia)

Posso dire che il cammino sta andando bene anche se non ci si può sentire arrivati con le tentazioni continue a cui siamo sottoposti. Ma le tue/vostre riflessioni e lasciami dire la Parola dell'anno A ci aiutano nella strada della Conversione sapendo che Dio Padre ci ama come siamo e ci aspetta. (Giuseppe)

Oggi ho avuto la gioia di partecipare a un ritiro spirituale di Quaresima, nella mia parrocchia. Qui ho avuto il mio tempo, il tempo per stare con Gesù. Abbiamo meditato la Parabola del buon samaritano, ci insegna ad accogliere, a farci prossimo senza giudicare, ad amare ogni fratello e sorella, a vivere la carità. Secondo me, assomiglia al Vangelo di Matteo, il Vangelo di lunedi, dove l amore verso gli altri, verso il nostro prossimo sarà la strada che ci porta all incontro con Dio. Chi ama il prossimo ama Dio, saremo giudicati dall'amore che abbiamo donato. Non possiamo amare Dio se non amiamo il prossimo. La mia parola di oggi è AMORE! (Bruna)