Cammino di Quaresima 2026

Venerdì della Seconda Settimana

Venerdì della Seconda Settimana

Cari fratelli e sorelle,

siamo ormai entrati nella seconda settimana del nostro cammino di Quaresima, il cammino che abbiamo chiamato “Dilata il cuore”.  La prima settimana abbiamo meditato sul desiderio: che cosa desidera davvero il nostro cuore, che cosa lo muove, che cosa lo riempie. In questi giorni, invece, stiamo facendo un passo ulteriore: purificare il cuore.
Perché il desiderio senza un cuore purificato rischia di portarci lontano da Dio.
Un cuore puro, invece, è un cuore che desidera ciò che desidera Dio.


 

Le Letture di oggi sono forti. E in un certo senso preparano il nostro cuore a ciò che accadrà nel Venerdì Santo.

Nella Prima Lettura incontriamo Giuseppe, il figlio di Giacobbe.

Israele lo ama più di tutti i suoi figli. E questo amore diventa motivo di invidia e odio tra i fratelli. I fratelli vedono arrivare Giuseppe da lontano e dicono:

“Eccolo! È arrivato il signore dei sogni!
 Orsù, uccidiamolo!”

Alla fine non lo uccidono, ma lo gettano in una cisterna e lo vendono per venti sicli d’argento. Giuseppe è il giusto rifiutato. È il fratello tradito dai suoi stessi fratelli.

Ed è impossibile non vedere qui una figura di Gesù.

Anche Gesù sarà:

  • tradito dai suoi
  • consegnato per denaro
  • rifiutato da coloro che avrebbero dovuto accoglierlo.

Nel Vangelo poi Gesù racconta la parabola dei vignaioli omicidi. Il padrone manda i servi per raccogliere i frutti della vigna. Ma i vignaioli, uno lo bastonano, uno lo uccidono, uno lo lapidano. Allora il padrone dice: “Manderò mio figlio.”

Ma i vignaioli dicono: “Costui è l’erede. Uccidiamolo e avremo noi la sua eredità.” E così lo prendono, lo cacciano fuori dalla vigna e lo uccidono. È una parabola chiarissima. Dio manda i profeti. Gli uomini li rifiutano. Alla fine manda il Figlio. E anche il Figlio viene ucciso. Sono parole dure. Ma in realtà sono solo parole vere. Parole che ci costringono a prendere una posizione nella vita, a non essere indifferenti in ciò che pensiamo e facciamo, perché anche l’indifferenza sporca il cuore. Giuseppe aveva tanti fratelli, ma nessuno ferma gli altri dall’operare il male. Uno riesce solo a evitare di ucciderlo, ma comunque asseconda il piano scellerato. La buona notizia, come sappiamo, è che anche nella miseria e tribolazione, Dio farà “risorgere” dalla cisterna e dalla prigionia Giuseppe che sarà elevato fino a diventare uno degli uomini più potenti di Egitto, che si prenderà cura, con la siccità, sia del Paese che di quanti lo avevano venduto.

 

L’uomo spesso non si preoccupa di non fare il male. A volte ci allontaniamo da Dio, se non con le opere almeno con i pensieri. Ma Dio non si stanca di cercare l’uomo.

Come leggiamo nell’Ufficio delle Letture, Dio dice al suo popolo:

“Se vorrete ascoltare la mia voce e custodirete la mia alleanza,
 voi sarete per me la proprietà tra tutti i popoli.”

Non una proprietà qualunque. Nel testo originale l’espressione indica la proprietà personale del re, il tesoro più prezioso. Dio ci dice:

“Voglio che tu sia mio.  Voglio che tu sia il mio tesoro.”

E per questo manda il Figlio. Anche sapendo che lo avremmo rifiutato. Anche sapendo che lo avremmo crocifisso. E proprio qui entra la Croce. Perché sulla Croce Gesù non risponde all’odio con l’odio. Risponde con l’amore.

 

Missione di oggi: vivere la Via Crucis

Oggi è venerdì. In Quaresima il venerdì non è mai un giorno qualsiasi.
È il giorno dell’astinenza, il giorno in cui ricordiamo in modo particolare la Croce di Gesù.
È anche il giorno della Via Crucis. La settimana scorsa abbiamo già meditato insieme sulla Via Crucis e sulla sua bellezza. Se qualcuno non ha avuto tempo di viverla o di meditarla, oggi è una bellissima occasione per recuperare quella meditazione che trovate qui

Anche questa settimana, l’invito, se potete, e di andare alla Via Crucis nella vostra parrocchia. E se non vi è possibile, fermatevi comunque davanti a un crocifisso in casa o in Chiesa anche solo per qualche minuto, magari alle 15. Perché la Croce non è solo un simbolo. È il luogo dove Dio ha mostrato fino a che punto ci ama.

Immaginiamo di essere presenti accanto a Gesù lungo il suo cammino verso il Calvario.

Un cuore puro è un cuore vicino a Gesù. Per aiutarci nella preghiera, viviamo insieme le 14 stazioni della Via Crucis, immaginandoci presenti accanto a Lui. Sotto avete una traccia per aiutarvi a muovere i vostri passi, accanto a Gesù, sulla via del Calvario.


 

Via Crucis

I Stazione – Gesù è condannato a morte

Gesù dice:
 “Il mio regno non è di questo mondo.”

Io ti guardo, Gesù, mentre Pilato ti condanna.
Io imparo da te che la verità non sempre vince subito, ma vale sempre la pena viverla.


 

II Stazione – Gesù è caricato della Croce

Gesù dice:
“Se qualcuno vuole venire dietro a me, prenda la sua croce e mi segua.”

Io ti vedo prendere la Croce sulle spalle.
Io capisco che la croce non è una punizione: è la strada dell’amore.


 

III Stazione – Gesù cade per la prima volta

Gesù dice:
“Senza di me non potete far nulla.”

Io ti vedo cadere nella polvere.
Io imparo che anche quando cado, posso rialzarmi con te.


 

IV Stazione – Gesù incontra sua madre

Gesù dice:
“Chi fa la volontà del Padre mio è per me fratello, sorella e madre.”

Io vedo lo sguardo tra te e Maria.
Io imparo che l’amore vero resta anche nel dolore.


 

V Stazione – Simone di Cirene aiuta Gesù

Gesù dice:
“Tutto quello che avete fatto a uno di questi piccoli, l’avete fatto a me.”

Io vedo Simone prendere la croce con te.
Io imparo che aiutare chi soffre significa aiutare te.


 

VI Stazione – La Veronica asciuga il volto di Gesù

Gesù dice:
“Chi mi ama osserva la mia parola.”

Io vedo il tuo volto segnato dal sangue.
Io imparo che ogni gesto di amore lascia un segno eterno.


 

VII Stazione – Gesù cade per la seconda volta

Gesù dice:
“Venite a me voi tutti che siete stanchi e oppressi.”

Io ti vedo cadere ancora.
Io imparo che la debolezza non è una sconfitta se restiamo con te.


 

VIII Stazione – Gesù incontra le donne di Gerusalemme

Gesù dice:
“Non piangete su di me, ma su voi stesse e sui vostri figli.”

Io ascolto le tue parole.
Io imparo che la vera conversione nasce da un cuore che cambia.


 

IX Stazione – Gesù cade per la terza volta

Gesù dirà:
“Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito.”

Io ti vedo sfinito sotto la croce.
Io imparo ad affidarmi al Padre anche quando non capisco.


 

X Stazione – Gesù è spogliato delle vesti

Gesù dice:
“Beati i puri di cuore.”

Io vedo che ti tolgono tutto.
Io imparo che la vera ricchezza è l’amore.


 

XI Stazione – Gesù è crocifisso

Gesù dice:
“Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno.”

Io ti vedo inchiodato alla croce.
Io imparo che il perdono è più forte dell’odio.


 

XII Stazione – Gesù muore sulla croce

Gesù dice:
“Tutto è compiuto.”

Io resto sotto la croce in silenzio.
Io imparo che l’amore vero dona tutto.


 

XIII Stazione – Gesù è deposto dalla croce

Gesù dice:
“Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.”

Io vedo Maria che accoglie il tuo corpo.
Io imparo quanto costa amare davvero.


 

XIV Stazione – Gesù è deposto nel sepolcro

Gesù dice:
“Io sono la risurrezione e la vita.”

Io ti vedo chiudere nel sepolcro.
Io imparo che anche quando tutto sembra finito, Dio sta preparando una vita nuova.


 

Fratelli e sorelle, oggi camminiamo accanto a Gesù sulla Via della Croce. E chiediamogli una cosa sola: Signore, purifica il mio cuore.
Rendimi capace di stare con te, ovunque tu vada.

Buona Via Crucis.
Ci sentiamo domani per continuare insieme il nostro cammino di Quaresima.

 

LE VOSTRE RIFLESSIONI

Buongiorno a tutti nella pace del Signore. Faccio parte di una comunità carismatica del rinnovamento nello Spirito. Quando la sposa incontra lo Sposo, succedono sempre cose meravigliose. Nel silenzio del mio cuore Gesù parla alla mia anima. Ogni volta è un pianto di commozione. Ieri, mi sono fermata per dirGLI: Gesù figlio di Dio abbi pietà di me e perdona i miei peccati. È meraviglioso sentire la presenza dello Spirito Santo che ti riempie, ti avvolge, ti abbraccia. Quando vado da Gesù non torno mai a casa a mani vuote. Lode e gloria al Re dei Re. (Lucia)

Donaci Signore l'umiltà del cuore donaci o Signore la letizia nelle difficoltà. Buono e santo cammino a tutti. (Maurizio)

Una riflessione scaturita ieri, mentre piangevo durante la Messa: Pina, non peccare, come forma di vendetta, a causa dei peccati degli altri contro di te. Fermati! E sorridi ai tuoi Nemici: bulli e manipolatori. Ringrazio Dio per il dono delle lacrime. Grata per questo gruppo. (Pina)

Il canto “Ti darò un cuore nuovo” (qui) Noi lo cantiamo spesso, e ogni volta mi commuove. Buongiorno a tutti! Grazie, come sempre, per le riflessioni  su cui meditare, (sono davvero un grande supporto in questo cammino) nonché I commenti di voi tutti. Ho molti impegni in chiesa e in casa, ma voglio condividere con voi la sensazione che sento stamattina: immensa gratitudine al Signore per la Sua fedeltà e il Suo immenso amore. Quando ci abbandoniamo a Lui con la fiducia che merita, Lui opera e davvero ci purifica, ci avvicina a Lui.. e sto sperimentando una ritrovata "leggerezza". Davvero portare a Lui i nostri pesi ci libera. Signore aiutaci a guardare sempre a Te e a non tornare più indietro. Buona giornata a tutti nel Signore (Teresa)